Elisa Cerrito – Sicilia

Apicoltrice per il sociale, la sua azienda è nata dalle ceneri di un incendio che nel 2016 distrusse i terreni ereditati dai suoi nonni. Si avvicina all’apicoltura dopo una cattedra universitaria, una parentesi in Australia e l’attività di educatrice volontaria con i ragazzi provenienti dalle comunità educative della Fondazione Exodus Onlus di don Antonio Mazzi a Garlasco (Pavia) da qui il sogno di portare questa iniziativa sociale sulla sua isola abbinandola all’apicoltura. Sui terreni di famiglia distrutti dall’incendio ha piantato nuovi alberi da frutto e inserito le api. La fruttificazione degli alberi e la salvaguardia degli orti contribuiscono ad arginare la siccità che colpisce in maniera sempre più accentuata la Sicilia, collabora a un progetto di impollinazione degli avocado.

«Le api sono venute in mio soccorso da vere amiche».

Non ha dubbi Elisa Cerrito, 39 anni, alla guida dell’azienda agricola Il Melograno di Motta d’Affermo, in provincia di Messina, un piccolo borgo d’altura che osserva il Mar Tirreno. Il progetto di Elisa nasce letteralmente dalle ceneri di un gravissimo incendio che nel 2016 distrusse i terreni ereditati dai suoi nonni. Per lei è stato un cambio di vita, portando con sé un bagaglio di precedenti esperienze totalmente diverse, una cattedra universitaria e una parentesi in Australia. Quindi l’attività di educatrice volontaria con i ragazzi provenienti dalle comunità educative della Fondazione Exodus Onlus di don Antonio Mazzi a Garlasco (Pavia) e il sogno di portare questa iniziativa sulla sua isola.

«Oggi sono un’apicoltrice che lavora con i ragazzi disabili e con minori che sono stati messi alla prova dopo aver commesso un reato» racconta Elisa. C’è molto da imparare dalle api, soprattutto per chi sta affrontando una difficoltà o rischia di perdersi. Da un po’ di tempo, con la varietà delle api ligustiche, Elisa partecipa a un progetto di coltivazione dell’avocado sostenendo la produzione agricola locale.

La sua azienda è Il Melograno.