Classe 1962, la sua storia con le api risale al 1975 quando è entrata a lavorare presso i Monaci Benedettini di Finale ligure imparando i segreti dell’apicoltura e per anni ha condotto l’apiario
benedettino prima di mettersi in proprio. Referente per l’albo nazionale degli assaggiatori di miele per la regione Liguria, è un vero “nome” nel mondo apistico del nord Italia. Diplomata esperta apistica
presso l’Università di Bologna. Oggi è delegata Fai per la Regione Liguria.
Elena Molinelli è una certezza, un monumento al senso di responsabilità, un esempio di vita virtuosa, di coerenza e di capacità di sacrificio frutto di un’autentica passione al femminile per le api, scoperta per necessità e coltivata con sapienza.
Titolare di una rinomata erboristeria a Pietra Ligure, oggi dedita alla didattica, 63 anni, è un vero “nome” nel mondo apistico del Nord Italia: oggi tiene per diletto una decina di alveari in terreni di amici, ma ne ha condotti migliaia nel corso degli anni. Ha una storia personale che affonda le radici nel Monastero Benedettino di Finale Ligure. «Avevo 13 anni, la mia famiglia era in difficoltà, per studiare dovevo contribuire. Conobbi Fra Benedetto, il responsabile dell’apiario benedettino, da lui ho appreso i primi rudimenti. Ero curiosa e pronta a qualsiasi sacrificio e l’apiario benedettino è stata la mia ancora di salvezza in un momento difficile per la mia famiglia, ci ho vissuto tutta la mia giovinezza». Poi gli stage presso grandi aziende di apicoltura (Piana), vari corsi di analisi sensoriale del miele, già referente per l’Albo, docente e organizzatrice di corsi, diplomata esperta apistica presso l’Università di Bologna.
La sua azienda è Fiordaliso.