Apicoltura biodinamica e tutta al femminile, in azienda lavorano 4 generazioni di donne: Bianca con le figlie Jenny e Selena la nipote Sara e la suocera Sabina. Il calendario biodinamico segue gli influssi della Luna: giorni di luce legati ai fiori e ai frutti, giorni d’acqua legati alle foglie e giorni di terra legati alle radici. I giorni di foglie sono considerati giorni negativi per loro, meglio non cimentarsi, vengono lasciare tranquille. In azienda si pratica l’apiterapia con l’utilizzo dei prodotti dell’alveare in cosmesi.
Bianca, le figlie Jenny e Selena, la nipote Sara e la suocera Sabina: quattro generazioni di donne unite da un legame profondo per l’apicoltura.
Un vincolo ispirato dal mito di Demetra, dea della terra e del raccolto, e della sua amata figlia Persefone. Ad oggi la famiglia di Bianca conta oltre 7 milioni di api che nel mito di Demetra venivano indicate come preziose ancelle. Siamo nelle campagne trevigiane, più precisamente in località Spresiano.
L’attenzione alla natura e ai suoi ritmi ha portato Bianca con le figlie ad affidarsi al calendario biodinamico che, in base alla Luna, decreta quali sono i giorni migliori per lavorare con le api. «Utilizziamo questo metodo: ci sono dei giorni di luce legati ai fiori e ai frutti, i giorni d’acqua legati alle foglie e i giorni di terra legati alle radici. I giorni di foglie sono giorni negativi per loro, meglio proprio non cimentarsi, le lasciamo tranquille. Sono giorni che influenzano anche le persone, lo abbiamo proprio notato anche nei bambini».
Di pari passo l’apicoltura viene declinata all’agri-benessere. Cera d’api, miele, propoli, pappa reale per bagni e massaggi, nonché un apiario dagli effetti terapeutici.
La sua azienda è Le Api di Demetra.