Apicoltrice scienziata. Forte di una cultura scientifica che le proviene dalla mamma medico, supportata dal compagno Simone scienziato, naturalista ed esperto di cambiamento climatico, educata allo studio consolidato prima all’Università e poi con un dottorato di ricerca in biologia molecolare, Alice, a 40 anni, fa parte di quelle donne che hanno saputo optare per uno switch coraggiosissimo che le ha consentito di raggiungere equilibrio, obiettivi e pienezza di sé. Nel suo apiario didattico fa formazione ai bambini che lo visitano ed apprendono l’organizzazione perfetta e rispettosa della società delle api.
Per Alice Fietta le api non sono solo un’attività che conduce nella propria tenuta nel Mugello in provincia di Firenze, ma rappresentano uno stile di vita inconfondibile.
Con le sue 50 arnie posizionate in un bosco ricco di ulivi e biodiversità a soli quaranta minuti da Firenze e cinque dal paese di Dicomano, Alice ha trasformato l’attività apistica in un progetto olistico che punta al benessere, a tutelare la biodiversità e a costruire il buono che c’è nel mondo. Educata allo studio consolidato prima all’Università e poi con un dottorato di ricerca in biologia molecolare, Alice, a 40 anni, fa parte di quelle donne che hanno saputo optare per uno switch coraggiosissimo che le ha consentito di raggiungere equilibrio, obiettivi e pienezza di sé.
Il tratto distintivo della sua impresa apistica è la generatività. «Lavoro a mani libere indossando la maschera, c’è una comunione profonda e dalle api ho imparato la pazienza». Per lei, l’essenza della sua attività è valorizzare le piccole produzioni locali ed essere utile alla società. Nel suo laboratorio organizza percorsi di degustazione, ma anche iniziative commerciali che valorizzano piccole e ricercate produzioni di miele, anche di amiche apicoltrici della zona.
La sua azienda è La BeeO Baita.